UNISON

Silvia Gribaudi/Zebra (IT)

6 – 7 Luglio  Ore 19.00

Parco Tor Tre Teste

Nell’idea di incentivare formati artistici non convenzionali e out door, ogni anno Fuoriprogramma commissiona un’opera site specific per il Parco Tor Tre Teste. Nelle edizioni precedenti a Michela Lucenti, Mauro Astolfi, Marcos Morau. Nel 2023 sarà la coreografa Silvia Gribaudi con un progetto sul tema dell’unisono, ideato appositamente per il parco che prevede una residenza di 10 giorni per lavorare con la cittadinanza e produrre un dispositivo performativo che genera un’azione corale dando voce all’identità della persona in relazione all’io collettivo. Il Parco Tor Tre Teste fa da sfondo alla ricerca dell’artista che incontrerà la comunità cittadina per produrre una performance che valorizzi ciascun corpo.


Unison si sviluppa attraverso un itinerario al Parco Tor Tre Teste e coinvolge performer professionistə e comunità locale. Unison è un dispositivo performativo in cui si genera un’azione corale dando voce e spazio all’identità della persona in relazione all’io collettivo. Il progetto trae ispirazione dalla performance ZTL di Andrea Rampazzo e dai progetti partecipativi sui diritti umani dell’artista visiva Anna Piratti. L’azione performativa è creata e sviluppata a partire da incontri con associazioni del territorio. Le domande da cui nasce la performance sono:

Come creare un unisono?
Come dare voce alla libertà del corpo?
Come creare un movimento collettivo senza imporre strutture gerarchiche ma azioni
Coreografiche in cui la persona si senta libera?

Crediti

di Silvia Gribaudi/ZEBRA
In collaborazione con Andrea Rampazzo
e la presenza performativa di Martina La Ragione

Silvia Gribaudi È una coreografa italiana attiva nelle arti performative. Dal 2004 focalizza la propria ricerca artistica sull’impatto sociale del corpo, mettendo al centro del linguaggio coreografico la comicità e la relazione tra spettatore e performer. Premio Giovane Danza D’Autore con A CORPO LIBERO(2009), finalista Premio UBU come migliore spettacolo di danza e finalista Premio Rete Critica con R.OSA (2017), Premio CollaborAction#4 2018-2019, finalista Premio Rete Critica 2019, Premio DANZA&DANZA 2019 come miglior produzione Italiana con GRACES e Premio Hystrio Corpo a Corpo 2021. Nel 2021 è coreografa ospite per “Danser Encore, 30 solos pour 30 danseurs” progetto per l’Opéra de Lyon mentre a giugno 2023 debutterà la nuova produzione GRAND JETÉ, coprodotta da MM Contemporary Dance Company (IT), La Biennale de Lyon (FR), Théâtre de la Ville (FR), Rum för Dans (SE), Torinodanza Festival (IT), International Dance Festival TANEC PRAHA (CZ), Zodiak – Side Step Festival (FIN) e dal network internazionale Big Pulse Dance Alliance. I suoi spettacoli sono presenti in numerosi Festival Nazionali ed Internazionali e vengono realizzati in processi creativi al cui centro c’è il dialogo e l’incontro poetico con altri/e artisti/e, compagnie e comunità.

ALTRI PROGETTI SPECIALI

Torna in alto