Fuori Programma a Castel Sant'Angelo

2 Luglio 2023

VEDUTA > Roma / mk

CHARACTERS / Thomas Alfred Bradley 

in collaborazione con la Direzione Musei Statali della città di Roma, nell’ambito della rassegna “sotto l’Angelo di Castello: danza, musica, spettacolo”

Characters 

4 performance con durate variabili in 4 luoghi del Castello

di Thomas Alfred Bradley 
Produzione Costumi Emanuel Gat Dance e Theatre Chaillot
Creazione Costumi Thomas Bradley e Theatre Chaillot
Fotografi Jordangrahamphoto

"Super vestimentum meum miserunt sorte"(Upon my robe they cast my fate). Psalms 22:19

Questo testo è inciso sotto la statua di uno degli angeli collocati sul lato occidentale di Ponte Sant’Angelo di Roma. La statua barocca porta una veste e dei dadi. Utilizzando quattro costumi distinti, il performer e designer Thomas Bradley attraversa diversi luoghi del Mausoleo di Adriano (Castel Sant’Angelo) utilizzando la pratica giapponese del butoh. Bradley considera i suoi costumi come elementi fondamentali per rivelare una natura tipicamente invisibile del corpo che riguarda l’incarnazione sensoriale. Indossare un costume produce sulla libertà del corpo danzante un effetto simile a quello generato da una maschera: quando il volto è coperto, il corpo si auto-espone.

A similar, though more subtle process occurs between the atmosphere of a given environment and its effect on the body. The physicality that comes from the encounter between performer, space and costumes, based on sensations and imagination, can be described as evocation or exorcism of the nature of Being, death as a constant in the omnipresence of transformation.

Veduta > Roma

3 repliche di 15′ ciascuna 

by Michele Di Stefano and Lorenzo Bianchi Hoesch
with Biagio Caravano, Roberta Mosca, Laura Scarpini, Sebastiano Geronimo
musica Lorenzo Bianchi Hoesch
Coreografia Michele Di Stefano
management Carlotta Garlanda con Silvia Parlani
distribuzione Jean-François Mathieu
sistema audio LEM International – Silentsystem
produzione mk 2023
con il sostegno MIC
riallestimento della performance Veduta prodotta da mk nel 2016 in collaborazione con festival
Danza Urbana Bologna
con il sostegno di ResiDance – Dance Haus Milano
in collaboration with Ornithology

Veduta > Roma is a modular format, with a variable cast and duration, dedicated to the city and the prospective vision of the urban scenery. The public receives the performance with headphones, looking out from a panoramic place in the city which for the Fuori Programma Festival is Castel Sant’Angelo. Near and distant places are connected one to the other by the sound track (recorded in holophony with a strong cinematic imprint) and by the dislocation of the performers. Veduta >Roma è un teorema sul paesaggio, costruito con una forte impronta cinematografica per attraversare la città e ridisegnarne la prospettiva, trasformando la realtà in un luogo dalle coordinate immaginarie. La veduta urbana viene trasformata dall’ascolto in un luogo che galleggia tra il presente e il possibile; lo spettatore si immerge in un paesaggio che non è più semplicemente ciò che gli si para davanti, ma – così come in una allegoria sacra – un concentrato di coincidenze e configurazioni che sembrano rimandare ad altro. Il reale è ora offuscato ora nitidamente messo a fuoco dal suono, che presiede al potere immaginifico della visione e rende possibile la moltiplicazione dei dettagli in un luogo dalle coordinate immaginarie. Strani complotti e misteriose attività ridisegnano il qui e ora per rileggere l’urbanità attraverso posture e segni di un altrove, indagato da danze asciutte che possono essere molto vicine o lontanissime, all’orizzonte. Dentro e fuori. La danza è dunque letteralmente un punto di vista sul mondo che inscrive e afferma la figura nello spazio della comunità suggerendo allo stesso tempo una via di fuga.

Thomas Alfred Bradley Artista multidisciplinare, lavora principalmente come danzatore, pedagogo e costumista con Emanuel Gat Dance (FR) dal 2017, in precedenza con la Sydney Dance Company e l’Australian Dance Theatre. Co-fondatore del collettivo di performance @land_breakers (D). La sua pratica sul movimento è largamente influenzata dal Butoh giapponese, che ha portato alla creazione delle performance soliste Yvonne, Grace and the duo Clay with collaborator Dai Matsuoka (Sankaijuku, Japan). He is currently involved with the Sentient Method of Cyril Baldy. He is also a writer who publishes under the name of Thomas A. Bradley and a music producer under the pseudonym @like.davidjones

 

mk has been busy with choreography and performance since 2000 with transversal projects. Over the years the group has been invited to numerous festivals in the new scene in Italy and abroad. With Veduta (2016) the group began a full scale enquiry into landscape and prospective, adaptable to any urban horizon. Bermudas (2018) studies perpetual motion and pure movement constucted for a large number of interchangeable performers. It received the Danza&Danza award for the best Italian production in 2018 and the UBU award in 2019 as the best dance show in the version Bermudas – forever 

Michele Di Stefano Leone d’argento alla Biennale di Venezia, ha ricevuto commissioni coreografiche da Aterballetto, Korean National Contemporary Dance Company, Nuovo Balletto di Toscana e Ballet de Lorraine. È curatore del progetto BUFFALO per il Teatro di Roma, e artista associato alla Triennale di Milano per il triennio 2022—24.Alfred 

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