Nell’anno del Mediterraneo, Fuori Programma Festival è mosso dal desiderio di celebrare il corpo, accoglierlo come materia magmatica che agita le cavità terrestri trasudandone i tremori dalla pelle. Fragile e resistente, danza sul crinale delle oscillazioni del presente, tra tensione e possibilità liberatorie. Una linfa sensibile che si fonde agli spazi che attraversa, riverberando come vitalità travolgente.
I paesaggi a loro volta si rivelano come alterazione epidermica. Sono membrane sensibili e senzienti che si intrecciano alle intimità quotidiane e a temporalità piegate ai ritmi fisiologici e percettivi dei corpi. In questo luogo denso muoversi significa curvare lo spazio-tempo, perturbarlo e riscaldarlo. Il movimento non è mai neutrale, si rifrange come memoria ed eco di suoni lontani e futuri. Ogni gesto produce una risonanza che si diffonde nell’ambiente e modifica le atmosfere che respiriamo insieme.
Respiriamo insieme.
Il corpo che celebriamo è una potenza affettiva ed espansa che sovrasta la singolarità. È carne pulsante di culture, storie, immaginari e sogni. È spazio danzante come ancestrale richiamo all’esistenza. Le pratiche coreografiche si irradiano come strumenti che misurano le temperature di queste geografie mobili, piegate e piegabili al domani che evochiamo.
Danziamo soffiando forze impercettibili, relazioni inedite, territori fluttuanti, cosmogonie strabordanti.
Celebriamo i corpi.
Fuori Programma è un progetto di ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
Con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Lazio e Residenze Artistiche
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Il festival è inoltre realizzato in collaborazione con ATCL, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Biblioteca Quarticciolo
Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea e del Programme International de Diffusion Artistique (PIDA)/Institut Francais
Primi Tempi è in co-programmazione con Dominio Pubblico